El salbaneo » Categoria: articoli regalo , bomboniere, design, illuminazione - lampadari, lampade, animali, servizi di piatti, servizi caffè, servizi da tè, scatole, portafoto, ferma libri.

  El Salbaneo di Martinello & C. snc
Via Rossi, 9 - 36057 Torri di Arcugnano (Vicenza)
tel. +39 0444 249077
salbaneo@salbaneo.it

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La storia comincia a Sale, provincia di Alessandria, il 3 novembre 1952..... quando, da genitori veneti in "trasferta"... nasce Sante Segato! Rientrato sul "patrio suolo" in tenera età, compie gli studi dell'obbligo.... e spintosi oltre, termina col diplomarsi nel '71 all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica in quel di Nove.... amena cittadina del bassanese, in vista del "sacro" Monte Grappa. Dopo aver portato le stellette per 15 mesi 15... nel "glorioso" corpo degli Alpini.... decide di tuffarsi nel rutilante "mondo del lavoro"!!!!!

Ha varie e svariate esperienze, tra le quali una "prolungata" permanenza in un'agenzia pubblicitaria...che "segnerà" la sua esistenza, pensando di "saper fare" della ceramica....(visto che lo aveva studiato!) nel 1976 DC...inizia l'odissea del Salbaneo!!! ...stéto fermo!?!...te me pàri 'n salbaneo!!!" ...vuoi stare fermo!?!....mi sembri un salbaneo!!! ...così mi diceva spesso mia nonna! Come si può capire, le informazioni che ho, sono...esclusivamente acquisite da quella che comunemente viene definita "cultura orale"... quella"passata di bocca in bocca" Prima cosa che si può intuire....è che "salbaneo" è anche sininimo di "movimento"....non té sté mai fermo!" (non stai mai fermo!)...tant'è vero che anche il riflesso che si fa con lo specchio, per giocare, qualcuno lo chiama "salbaneo". Poi c'è l'aspetto, per così dire,...esterno... "el salbaneo" era anche usato come spauracchio....."non uscire con il buio che c'è il salbaneo!" In questo caso veniva richiamata la figura, l'iconografia del "salbaneo"... un diavoletto rosso..., che non stava mai fermo, dispettoso,... ne combinava di tutti i colori.... dava fuoco ai pagliai... annodava la coda alle mucche.... era in pratica responsabile di tutti i malanni della vita contadina, dall'autocombustione dei fienili al "bùrlare dee vache'n stàla" (il continuo muggire delle mucche nella stalla)..... per le ragazze da marito poooiiii..... era un vero pericolo.......metteva in pericolo la loro verginità!....vivace e dispettoso, ma comunque accativante, anche se in alcune zone assumeva aspetti un po' vampireschi...."sanguaneo"!.... in altre manteneva le caratteristiche bonarie, cambiando leggermente la denominazione... "salvaneo"...forse da selva...bosco. ...piccolo inciso: l'immagine a lato riprodotta è tratta da una vecchia stampa, e raffigura il diavolo "che fa morire dal ridere"....non ricordo il nome specifico... comunque corrisponde abbastanza all'idea che mi ero fatto del "salbaneo" nel mio immaginario infantile.
Questa figura è comunque presente nella tradizione popolare....direi di tutte le regioni che hanno una tradizione contadina...con diversi nomi... ovviamente..ma la figura del diavoletto rosso...del satiro ... c'è ovunque, nelle campagne. ... per me ho adottato questa sintesi, per raccontarlo... el salbaneo: traduzione più o meno letterale de il folletto in dialetto vicentino; figura di probabile origine nordica, raffigurato generalmente come satiro, con caratterizzazioni diverse di zona in zona. ... l'origine nordica, secondo me è data dall connotazione in qualche modo pagana...legata al mondo della divinità e delle figure protagoniste dei riti della cultura della terra..cultura, a mio modo di vedere, più radicata nel nord europa, più protestante che cattolica...non a caso, ...ho comunque trovato conferma, in parte, a queste mie informazioni, nel trafiletto che segue, pubblicato sul Giornale di Vicenza, quotidiano locale.......autore ignoto....